Risarcimento Danno Biologico da Incidente: Tabelle e Calcolo

Risarcimento Danno Biologico da Incidente: Tabelle e Calcolo

Quando si subisce un incidente stradale con lesioni fisiche, il termine tecnico per definire il pregiudizio alla salute è danno biologico. Calcolare esattamente a quanto si ha diritto non è una cifra casuale stabilita dalle assicurazioni, ma il risultato di parametri medico-legali ben precisi definiti dalla legge e dalle tabelle giudiziarie.

In questo articolo vediamo come funziona il calcolo del danno biologico, qual è la differenza tra lesioni lievi e gravi e come orientarsi per ottenere la giusta liquidazione.

Che cos’è il Danno Biologico?

Il danno biologico consiste nella lesione temporanea o permanente all’integrità psico-fisica della persona, suscettibile di accertamento medico-legale. Si prescinde dalla capacità del danneggiato di produrre reddito: la salute è un diritto tutelato a prescindere dal lavoro svolto.

Si suddivide in due componenti principali:

  1. Invalidità Temporanea (IT): I giorni necessari per guarire o stabilizzare le lesioni (distinta in totale 100% o parziale al 75%, 50%, 25%).
  2. Invalidità Permanente (IP): I punti percentuali di danno permanente rimasti anche dopo la guarigione clinica.

Come si calcola il risarcimento? La distinzione fondamentale

Il calcolo varia in base alla gravità delle lesioni riportate:

1. Micropermanenti (da 1 a 9 punti di invalidità)

Rientrano in questa categoria i danni di lieve entità (es. colpi di frusta, contusioni lievi, piccole distorsioni). Il valore economico dei punti e dei giorni di invalidità temporanea è fissato per legge dal Codice delle Assicurazioni Private (Art. 139) e viene aggiornato annualmente con decreto ministeriale.

2. Macropermanenti (da 10 a 100 punti di invalidità)

Per le lesioni gravi (es. fratture complesse, perdite anatomiche o funzionali importanti), il calcolo si basa sulle Tabelle del Tribunale di Milano (o di Roma), riconosciute dalla Cassazione come parametro di riferimento su tutto il territorio nazionale.

Elementi che incidono sulla cifra finale

Per calcolare l’importo totale del risarcimento vengono presi in esame:

  • L’età del danneggiato: Più l’utente è giovane, più alto sarà il valore economico del singolo punto di invalidità (poiché conviverà più a lungo con il danno).
  • I punti di invalidità permanente: Riconosciuti dalla perizia medico-legale di parte.
  • I giorni di malattia: Conteggiati al valore giornaliero stabilito dalle tabelle per l’invalidità temporanea.
  • Danno Morale e Personalizzazione: Incrementi percentuali previsti per sofferenza interiore o particolari stravolgimenti delle abitudini di vita.

Attenzione alle offerte al ribasso delle Assicurazioni

Le compagnie assicurative tendono spesso a formulare offerte basate esclusivamente sulle perizie dei propri medici fiduciari, che tendono a sottostimare i punti di invalidità o a chiudere la malattia in anticipo. Prima di accettare qualsiasi somma a titolo di saldo, è indispensabile far valutare i referti clinici da un medico legale indipendente.

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